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Bando Estate 2026

Per informazioni e domande invitiamo a consultare la sezione dedicata ai quesiti già chiariti in fondo alla pagina giovanipadova.it/bandoestate2026 ed eventualmente presentare altri quesiti o richieste di chiarimento tramite il seguente form:

QUESITI E RICHIESTE DI CHIARIMENTO

Per eventuali altre necessità di supporto vi chiediamo di contattarci esclusivamente tramite la mail dedicata bandoestate@giovanipadova.it indicando un numero di telefono a cui essere ricontattati.

Qui il pdf stampabile con le informazioni contenute in questa pagina.

a. Premessa 

Una lunga tradizione di esperienze ludico-ricreative e formative per bambini, ragazzi e adolescenti caratterizza normalmente l’Estate delle nostre parrocchie.

La Fondazione CaRiPaRo sostiene lo svolgimento di queste attività che rappresentano una risorsa indispensabile per le famiglie, offrono un ambiente sicuro e stimolante e permettono a bambini e ragazzi di crescere attraverso attività educative e ricreative.

Quest’anno la Fondazione ha stanziato un fondo di 210.000€ destinato alle esperienze estive non residenziali e residenziali organizzate dalle parrocchie dellaDiocesi di Padova presenti sul territorio della provincia di Padova.

L’Associazione AUSA (Associazione Universale di Sant’Antonio) ha stanziato un plafond di altri 20.000€ per sostenere le parrocchie che si trovano nelle province di Vicenza, Venezia, Treviso e Belluno.

  
FondoImportoA chi è destinato
Fondazione CaRiPaRo€ 210.000Parrocchie provincia di PD
Associazione AUSA€ 20.000Parrocchie province di VI, VE, TV, BL
b. Criteri per la partecipazione al bando

Criteri di ammissibilità

  1. Sono ammesse alla partecipazione al bando esclusivamente le parrocchie della Diocesi di Padova, ciascuna delle quali potrà presentare una sola domanda.
  2. Le domande non potranno includere, a pena di inammissibilità, proposte già finanziate dal bando della Fondazione CaRiPaRo rivolto ai Comuni “Bando Centri Estivi 2026”.
  3. Le proposte progettuali potranno consistere in una sola o più iniziative estive coordinate tra loro, sia non residenziali (Grest, Centri Estivi, etc.) che residenziali (Campi, Campiscuola, etc.).
  4. Le iniziative non residenziali dovranno avere una durata minima di almeno 10 giorni mentre le iniziative residenziali una durata minima di almeno 5 giorni.
  5. Tutte le iniziative dovranno concludersi entro il 30 settembre 2026.

Indicazioni operative

  • Nell’organizzazione e nella gestione delle iniziative estive le parrocchie potranno avvalersi della collaborazione di altri soggetti giuridici (ad es. Associazione NOI, associazioni sportive dilettantistiche, etc.) riconducibili alla Parrocchia.
  • Le proposte progettuali potranno prevedere il coinvolgimento di più parrocchie, in tal caso si dovrà individuare una parrocchia capofila che presenti la domanda e sia responsabile della rendicontazione. Le altre parrocchie coinvolte non dovranno inserire nel form di domanda le proposte realizzate in collaborazione.

Le parrocchie potranno partecipare al bando compilando l’apposito il seguente form entro e non oltre le ore 12.00 del 15 maggio 2026. Non conta l’ordine di arrivo della domanda.

FORM DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO

Attenzione: è importante inserire i dettagli di ogni proposta che verrà realizzata.

Qui potete scaricare un pdf con le domande e i campi che troverete nel form.

c. Criteri per l’assegnazione dei fondi

La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata da una commissione nominata dall’Ufficio di Pastorale dei Giovani e dal Servizio di amministrazione per enti e parrocchie della Diocesi di Padova. L’assegnazione dei fondi disponibili avverrà premiando le domande che:

  1. presentano contenuti educativi e formativi di qualità;
  2. presentano un migliore rapporto numerico medio tra partecipanti e staff (educatori, animatori, operatori, etc.) e prevedono la presenza di figure maggiorenni, giovani o adulti, adeguatamente formate e/o qualificate.
  3. sono articolate su più proposte, per più giorni e settimane, dando la possibilità di accogliere e coinvolgere un maggior numero di bambini/ragazzi/adolescenti;
  4. prevedono riduzioni del contributo o la gratuità per le famiglie in stato di bisogno;
  5. prevedono risorse o azioni per far partecipare alla proposta bambini/e o ragazzi/e con disabilità (sia come partecipanti che come animatori);
  6. garantiscono la presenza continuativa (full time) durante la proposta di adulti o giovani over 20;

Il contributo assegnato a ciascuna parrocchia potrà variare da un minimo di € 300 a un massimo di € 10.000, in base ai criteri sopra indicati e tenendo conto del numero totale delle domande pervenute.

d. Criteri per la rendicontazione e l’erogazione del contributo

L’esito favorevole della domanda e la comunicazione del contributo assegnato alla parrocchia avverrà entro il 29 maggio 2026 tramite email agli indirizzi comunicati nel form di richiesta.

Il contributo assegnato verrà erogato a mezzo bonifico bancario successivamente alla rendicontazione ed entro il 15 dicembre 2026.

Per ottenere l’erogazione del contributo assegnato le parrocchie dovranno obbligatoriamente:

  • nell’autunno 2026: partecipare, secondo i posti comunicati in fase di assegnazione del contributo, a una delle proposte formative organizzate dall’Ufficio di Pastorale dei Giovani. Il numero dei posti assegnati sarà rapportato al totale degli educatori over 20 dichiarati in fase di domanda. Queste proposte sostituiranno il Convegno Bando Estate realizzato nel 2025.

entro il 30 settembre 2026:

  • caricare in un apposito form le pezze giustificative* delle spese sostenute, almeno fino al raggiungimento dell’ammontare del contributo assegnato, ed esclusivamente riferibili a:
    • spese per il personale*;
    • spese per vitto e/o alloggio;
    • spese per materiale didattico, ludico, ricreativo;
    • spese per attività laboratoriali/formative;
    • spese per uscite, trasferte, trasporti.

*BOX: PEZZE GIUSTIFICATIVE

Le pezze giustificative dovranno consistere obbligatoriamente in fatture o scontrini descrittivi (non scontrini generici) recanti il codice fiscale e/o la partita IVA della parrocchia o di altro soggetto giuridico che fa riferimento in modo diretto alla parrocchia e che collabora con la stessa nell’organizzazione o gestione delle iniziative progettuali (ad es. Circolo Noi, altre associazioni, etc.).

*BOX: SPESE PER IL PERSONALE

Tra le possibili forme contrattuali, si prediliga il contratto a tempo determinato, la collaborazione coordinata e continuativa o, qualora si tratti di attività occasionale e non continuativa, si potrà prevedere un contratto di prestazione occasionale (con versamento di ritenuta d’acconto da parte del datore di lavoro). In caso di professionisti, essi sono di solito muniti di partita IVA per cui potranno emettere fattura per le prestazioni effettuate. In tutti questi casi le spese sostenute sono documentabili; non lo sono i meri rimborsi spese o la concessione di buoni o regali, quali espressione di gratitudine per il servizio prestato.

Nel caso in cui le proposte si realizzino con modalità e numeri diversi da quanto dichiarato in fase di domanda, il contributo riconosciuto potrà essere modificato di conseguenza (diminuito o aumentato) in sede di rendicontazione consuntiva.

e. Riepilogo sintetico dei passaggi
DataAdempimento
15 maggio 2026 (ore 12.00)Scadenza presentazione domanda
29 maggio 2026Comunicazione esito
30 settembre 2026Termine attività + invio rendicontazione, foto e pezze giustificative
ottobre-novembre 2026Partecipazione alle proposte formative
15 dicembre 2026Erogazione contributo
e. Domande e chiarimenti

Per informazioni e domande invitiamo a consultare la sezione dedicata ai quesiti già chiariti in fondo alla pagina giovanipadova.it/bandoestate2026 ed eventualmente presentare altri quesiti o richieste di chiarimento tramite il seguente form:

QUESITI E RICHIESTE DI CHIARIMENTO

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f. Quesiti con risposta

1. Cosa si intende per proposte residenziali e non residenziali?
Per proposte residenziali si intende qualsiasi proposta che duri almeno 5 giorni e preveda che i partecipanti pernottino per la durata della stessa in un posto fuori casa (ad esempio i campi scuola). Per proposte non residenziali si intende quelle proposte di almeno 10 giorni che non prevedono che i partecipanti alloggino nel luogo dell’esperienza (ad esempio Grest o centri estivi).

2. Sono comprese nel bando anche le proposte per i ragazzi maggiorenni?
Non sono incluse nel bando le proposte rivolte ai ragazzi maggiorenni (ad esempio il campo giovani), che se inserite non saranno considerate per la valutazione.

3. Se il comune intende presentare il Bando Centri Estivi 2026 della fondazione Ca.Ri.Pa.Ro. per il Grest organizzato dalla parrocchia, possiamo presentare il Bando Estate 2026 Ca.Ri.Pa.Ro. per altri progetti che si fanno in parrocchia (campi scuola, centri estivi)?
Si può presentare la domanda per il Bando Estate 2026 inserendo proposte diverse rispetto a quelle presentate nel Bando Centro Estivo 2026 dal Comune. Non si può inserire la stessa proposta in entrambi i bandi.

4. La domenica, se invitiamo i ragazzi alla Messa, può essere considerata come giornata di attività del grest?
La domenica può essere considerata una giornata di attività se oltre alla messa sono previste ulteriori attività con i ragazzi (festa finale, pranzo, ecc…).

5. Che tipo di ricevuta dobbiamo rilasciare per le entrate dovute alla quota per gli iscritti?
E’ possibile rilasciare una ricevuta per quanto versato. Se l’importo supera i 77,47 euro è necessaria una marca da bollo da 2 euro. Consigliamo di usare il seguente modulo: https://www.giovanipadova.it/moduli-per-parrocchie/

6. Chi ha 19 anni e ne compie 20 a fine anno, può comunque essere considerato negli educatori sopra i 20?
Consideriamo come educatori sopra i 20 anni tutti i ragazzi nati nel 2006 o prima, quindi si possono conteggiare anche i ragazzi che compiranno 20 anni entro la fine del 2026.

7. Le spese per i trasporti saranno a carico della parrocchia per il mezzo di proprietà ma vi saranno anche altri almeno 2/3 mezzi privati dei responsabili che porteranno i ragazzi alle località dei Campi. La ricevuta del rifornimento di carburante non potrà essere “parlante” e non ci sarà possibile disporre di una carta di credito intestata alla parrocchia durante la nostra permanenza ai Campi: come possiamo rendicontare i pieni di carburante ai fini del bando se fatti con mezzi di pagamento personali? Analoga sorte segue il pedaggio con il Telepass.
Per quanto riguarda la rendicontazione dei pieni di carburante/telepass con mezzi di pagamento personale, purtroppo questi non possono essere inseriti in quanto non riconducibili alla parrocchia o al codice fiscale della stessa. Se non c’è modo di ottenere una fattura/pezza giustificativa che faccia emergere la p. iva/CF della parrocchia, purtroppo non può essere inserito all’interno delle pezze giustificative richieste, che comunque dovranno essere prodotte solo fino al raggiungimento del contributo che sarà assegnato.

Con il sostegno di